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Marta atterra a Heathrow con un contratto da senior engineer, due conti in Italia, un portafoglio ETF su broker irlandese, un BTP in scadenza e un appartamento affittato a Milano. “Pagherò le tasse solo su ciò che guadagno in UK, giusto?”.
“Dipende da dove sei fiscalmente residente e quando sei arrivata”. Perché in UK vige un principio chiaro: se sei residente per un dato tax year, in linea di massima vieni tassata sui redditi e sulle plusvalenze ovunque prodotti, non solo su quelle “britanniche”.
Questo è il cuore della worldwide taxation.
Il principio, in due righe (che poi diventano dieci)
- Residenti UK: tassazione su tutti i redditi e le plusvalenze mondiali (salve eccezioni e sollievi specifici). I non residenti, di norma, solo su fonti UK.
- Come si decide la residenza: con lo Statutory Residence Test (SRT), una griglia di test automatici e “legami” (giorni in UK, lavoro, casa, famiglia, ecc.). È tecnico, ma l’idea è che giorni + legami determinano l’esito.
- Split year: se arrivi/parti a metà anno fiscale, puoi “spezzare” l’anno tra parte UK e parte estera, evitando di trascinare tutto nel Regno Unito.
6 aprile 2025: addio remittance basis, benvenuto FIG regime
Dal 6 aprile 2025 il Regno Unito ha abolito la remittance basis per i non-dom e ha introdotto un impianto interamente basato sulla residenza. Per i nuovi arrivati dopo 10 anni consecutivi di non-residenza UK esiste un’agevolazione: il Foreign Income & Gains (FIG) regime che esenta i redditi e le plusvalenze estere per i primi 4 anni di residenza UK (ed è possibile portarli in UK senza oneri aggiuntivi). Tutti gli altri residenti sono tassati su base di maturazione (arising basis) sul mondo.
Cosa significa nella pratica per Marta (arrivo: 10 maggio 2026):
- Se non è stata residente UK nei 10 tax years precedenti, può richiedere il FIG per i tax years 2026/27–2029/30 (i suoi primi quattro completi). I redditi e le plusvalenze esteri che maturano in quel periodo non sono tassati in UK e possono essere trasferiti nel Regno Unito senza ulteriori imposte UK.
- Gli introiti UK (stipendio, interessi di banche UK, affitti UK, ecc.) restano naturalmente tassati. Il FIG non tocca il domestic.
Il ponte con il passato: Temporary Repatriation Facility (TRF)
Chi in passato usava la remittance basis e ha FIG pre-6 aprile 2025 non ancora “remitted”, può sfruttare il TRF: un regime transitorio per designare e “ripulire” quelle somme con aliquote piatte ridotte (12% per designazioni 2025/26–2026/27; 15% per 2027/28). È un’opportunità di pianificazione a tempo.
Nota tecnica: il TRF riguarda FIG maturati prima del 6 aprile 2025; la disciplina precisa di cosa si può designare e come, è puntualmente definita nei manuali HMRC.
E se non rientri nel FIG? La worldwide taxation “full fat”
Prendiamo Giorgio, residente UK da anni (niente FIG). Nel 2025/26 incassa:
- Affitto da casa a Milano;
- Dividendi da ETF estero;
- Interessi da conto in Spagna;
- Plusvalenza su vendita di azioni US.
Tutto ciò entra nella dichiarazione UK su base di maturazione (con regole specifiche per qualificare redditi vs plusvalenze). Se una parte è già stata tassata all’estero, può richiedere il Foreign Tax Credit Relief in SA106 (entro i limiti dell’accordo contro le doppie imposizioni).
Tre “fermate” del viaggio fiscale (che fanno la differenza)
1) Residenza: sbagliare i conti dei giorni costa caro
Lo SRT non è “conta-giorni” e basta: ci sono test automatici, lavoro a tempo pieno all’estero o in UK, sufficient ties (famiglia, alloggio, lavoro, permanenze storiche). Per i rientri e le partenze, verifica sempre lo split year per circoscrivere la parte “UK” del periodo.
2) FIG regime: è un “quattro anni d’oro”, ma non per tutto e non per tutti
Serve il requisito dei 10 anni di non-residenza UK; l’agevolazione copre redditi/plusvalenze esteri maturati nei primi 4 anni di residenza e consente di portarli in UK senza ulteriori imposte. Gli income/CG UK-source restano imponibili. Pianifica prima di spostare investimenti, liquidità e partecipazioni.
3) Crediti d’imposta esteri (FTCR): evita la doppia imposizione, non il controllo
Dove un reddito è tassato sia all’estero sia in UK, il credito si calcola per categoria e mai oltre l’imposta UK teorica su quel reddito. Sbagliare modulo/box o eccedere col credito è una causa tipica di enquiry.
Errori che vediamo spesso (e come li eviti)
- Confondere residenza anagrafica con residenza fiscale: la prima non conta ai fini UK; vale lo SRT.
- Dimenticare gli interessi esteri “minimi”: la banca italiana comunica, HMRC incrocia.
- Spostare fondi “pre-2025” senza piano TRF: a volte il 12%/15% è molto meglio del marginale.
- Ignorare gli ETF/ fondi esteri: dividendi e regole CG possono differire; occhio alla documentazione fiscale del provider.
- Saltare lo split year: arrivare a luglio senza spezzare l’anno può importare in UK redditi che potevano restare “overseas part”
Il viaggio di Marta (epilogo operativo)
Per i quattro anni FIG Marta:
- tiene distinti conti esteri (per tracciare la provenienza dei flussi);
- mantiene documentazione su quando maturano redditi/plusvalenze;
- se necessario, usa split year all’arrivo;
- valuta la ricollocazione degli investimenti (es. vendite/realizzi fuori UK durante il periodo FIG);
- dal quinto anno, rientra in arising basis mondiale: si pianifica prima della fine del quarto.
Per Giorgio (senza FIG), la rotta è:
- SRT e, se serve, split year;
- SA106 con FTCR dove ha pagato imposte all’estero;
- revisione dei trattati applicabili (per aliquote su dividendi/interessi, PE, ecc.);
- health check di documenti e reportistica (estratti, certificazioni estere, tax vouchers).
Domande lampo
La worldwide taxation vale anche per plusvalenze su titoli esteri? Sì, per i residenti UK fuori FIG; si applica la CGT UK (con regole su base e costi).
Sono non-residente: vendo una casa in UK, pago CGT UK? Di norma sì: i non residenti sono tassati sulle disposizioni di immobili UK; la worldwide non si applica, ma la tassazione “UK-source” sì. (Regole specifiche e rebasing variano: serve analisi dedicata.)
Posso evitare la doppia imposizione? Con FTCR nei limiti UK e secondo i trattati; si compila SA106.
Perché curare tutto questo adesso
- Il passaggio al regime FIG e il TRF hanno date, finestre e percentuali precise: chi pianifica, risparmia e dorme meglio.
- La residenza cambia l’intero perimetro di tassazione: sbagliarla significa sbagliare la base imponibile.
Parliamone (prima che l’anno fiscale finisca)
Se ti riconosci in Marta o in Giorgio, o se stai valutando un trasferimento o la regolarizzazione di flussi esteri, scrivimi: angelo@vectigalistax.co.uk
Prepariamo un piano personalizzato con:
- verifica SRT e split year;
- accesso (o meno) al FIG;
- uso strategico del TRF;
- mappa FTCR/Trattat
Disclaimer: questo articolo è informativo e non sostituisce consulenza professionale. Le regole citate sono basate su fonti ufficiali UK aggiornate al 21/10/2025 (HMRC/GOV.UK) e possono richiedere adattamenti al tuo caso concreto.
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