Sebbene il concetto di “crypto tax” non esista formalmente, ciò non significa che le criptoattività siano esenti da imposizione fiscale in UK. In questo articolo analizziamo come le attuali normative fiscali si applicano a questi asset digitali, spesso enigmatici.
Applicazione delle Norme Fiscali alle Criptoattività
Le stesse regole fiscali valide per altri beni si applicano alle criptoattività acquistate, detenute e cedute da individui e imprese. L’HMRC ha affrontato per la prima volta questa tematica nel 2014 e le indicazioni più recenti sono raccolte nel Cryptoasset Manual.
Sebbene sia una delle guide più dettagliate a livello internazionale, non copre tutte le casistiche possibili.
Tassazione per le Persone Fisiche
Gli individui possono essere soggetti a tassazione sui rendimenti delle criptoattività nelle seguenti categorie:
Reddito da lavoro dipendente
Le criptoattività ricevute in relazione a un rapporto di lavoro possono essere soggette a tassazione come reddito da lavoro dipendente. Se l’asset è considerato un “readily convertible asset”, potrebbero essere dovuti anche i contributi previdenziali (NIC) (CRYPTO21100).
Reddito da attività commerciale
Secondo l’HMRC (CRYPTO20050), è “raro” che un individuo gestisca un’attività commerciale che comporti una negoziazione finanziaria in criptoattività.
Reddito diverso
Se i token ricevuti hanno natura di reddito, ma non derivano da un rapporto di lavoro o da un’attività commerciale, saranno soggetti a tassazione come redditi diversi, secondo l’articolo 688 dell’Income Tax (Trading and Other Income) Act (ITTOIA) 2005.
Capital Gain
Gli investitori passivi sono spesso soggetti all’Imposta sulle Plusvalenze (CGT). Questa imposta si applica ai guadagni o alle perdite derivanti dalla cessione di token acquistati da terzi o ricevuti come reddito (già tassato) e successivamente mantenuti come investimento. La cessione imponibile può avvenire anche senza ricevere denaro, ad esempio tramite lo scambio di un criptoasset con un altro asset.
I rendimenti delle criptoattività sono tassati nel Regno Unito in sterline, e i valori devono essere convertiti secondo le regole standard (CRYPTO40100).
Per quanto riguarda la localizzazione fiscale (situs), l’HMRC considera che un criptoasset distinto da un bene sottostante debba essere tassato in base alla residenza del proprietario effettivo (CRYPTO2260). In sintesi, le criptoattività detenute da individui residenti nel Regno Unito sono trattate come beni situati nel Regno Unito ai fini fiscali.
Tassazione per le Imprese
Le indicazioni dell’HMRC per le imprese coprono una vasta gamma di attività, tra cui il mining e l’acquisto di token per investimento o altre finalità. Il trattamento fiscale dipende dalla natura delle attività svolte dall’impresa.
Principali aspetti dell’Imposta sulle Società:
- Reddito da attività commerciale – I profitti derivanti da criptoattività come parte di un’attività commerciale o di mining su larga scala possono essere tassabili (CRYPTO40150).
- Loan relationships – Le criptoattività di solito non rientrano nelle regole sulle loan relationships, poiché non sono considerate denaro né rappresentano un rapporto creditore-debitore.
- Attività immateriali fisse – I token detenuti come asset immateriali fissi devono essere acquisiti o creati per un uso continuativo nell’attività aziendale.
- Plusvalenze imponibili – Se i rendimenti non sono tassabili sotto altre disposizioni, si applicano le norme sulle plusvalenze, con specifiche regole di pooling per acquisti e vendite.
Schemi di Venture Capital
Non esistono norme specifiche per le criptoattività, ma schemi consolidati in UK come l’Enterprise Investment Scheme (EIS) possono applicarsi agli investimenti in aziende che operano nel settore delle criptoattività, a condizione che siano soddisfatti i requisiti standard.
Retribuzione dei Dipendenti in Criptoattività
Come accennato, le criptoattività corrisposte come retribuzione sono soggette all’imposta sul reddito e ai contributi previdenziali (NIC) se hanno un valore monetario.
Se l’asset è considerato “readily convertible”, sia il datore di lavoro che il dipendente sono tenuti a versare i contributi NIC e a operare il sistema PAYE.
La tassazione delle criptoattività è un argomento in continua evoluzione con il progresso del settore.
Sebbene il manuale dell’HMRC fornisca un’ottima base, necessita di aggiornamenti per affrontare le più recenti evoluzioni del mercato
Per una consulenza esperta sulla tassazione delle criptoattività e su altre questioni fiscali, visita www.vectigalistax.co.uk o scrivi a angelo@vectigalistax.co.uk.